Note…

ponte

Ieri sera ho visto in TV un film. Fin qui niente di particolare, se non fosse che visto l’argomento mi sono sentito tirato in causa. Come blogger intendo. Si perché nel film alla protagonista (una sedicenne in crisi esistenziale!) veniva suggerito dalla sua preside di scrivere giornalmente un blog come forma terapeutica. La ragazza inizia a scrivere tutte le cose che le succedono, anche nei minimi dettagli i suoi incontri amorosi con ragazzi più grandi di lei (che finiscono sempre male!) e con uomini adulti e sposati. Per tutto il film si viene portati a credere che tutto quello scritto dalla ragazza sia la verità, invece alla fine lei scompare nel nulla lasciando un vuoto e i genitori disperati che grazie al suo blog cercano aiuto per ritrovarla.

Inquietante (ma non chiedetemi il titolo perché l’ho scordato!).

Mi sono sentito chiamato in causa perché ho pensato subito a questo blog. E mi sono chiesto: e se anche io iniziassi a scrivere tutto quello che mi succede senza freni ne censure? Per un attimo ho visto le visite aumentare in modo esponenziale e il mio blog arrivare ai vertici delle classifiche  tra i blog più letti (credetemi se raccontassi tutta la mia vita verrebbero a pregarmi per avere il mio permesso di fare un film!). Poi mi sono fermato e mi sono detto: tu non sei un adolescente, non vivi in un film. E allora sono tornato con i piedi per terra e ho pensato: meglio che continui a fare le foto e parli e scrivi il meno possibile.

Voi che dite?

PS: Nella foto un ponte sul fiume alle cascate Nardis!

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

*

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.