Foglie gelate

Foglie gelate

In questi giorni la temperatura è davvero bassa. Di notte (ma non solo!) gela. E così io mi diverto ad immortalare le gelate!

Stamattina nel salire dallo scivolo con la macchina c’era una spessa lastra di ghiaccio… Ci sono scivolato sopra allegramente, come se niente fosse. Peccato che da un lato arrivasse una macchina che per fortuna sono riuscito ad evitare perché nel frattempo le ruote erano tornate a fare aderenza sull’asfalto. Ci mancava solo quella di schiantarmi! Non ne ho già abbastanza cavoli!

Fa freddo. E bisogna stare attenti alle lastre di ghiaccio! OCCHIO!

YOGA!!!!

No non sono improvvisamente impazzito! Semplicemente yoga è quello che ho fatto l’altro giorno. Una bella seduta di yoga. Era quello che mi ci voleva ed è stato ancora più bello perché siccome era un po’ che non lo facevo ne ho sentito i benefici. Quando finisco le varie posizioni, e mi fermo un attimo, sento proprio l’energia scorrere lenta nel mio corpo. No non sono impazzito, è vero! E voi siete liberissimi di crederci oppure no.

Per le mie pratiche uso come guida i libri di Gabriella Cella ed in particolare degli esercizi contenuti in questo libro che trovo davvvero molto ben fatto e adatto alle mie esigenze…
Io ve lo consiglio ci sono molte cose interessanti. Per la maggior parte dei siturbi ci sono degli esercizi, ma la cosa bella è che funzionano veramente! Lo so perché li ho provati sulla mia pelle.

Provare per credere!

Ora vi lascio.

A presto!

Una splendida gelata!

Questa foto, scattata col mio fedele Iphone, potrebbe intitolarsi: “Anche il gelo ha il suo fascino!”. Voi che ne dite? La natura è incredibile… Guardate qui, per esempio, cosa è riuscita a fare con poche foglie e un po’ di brina! Sembra quasi un quadretto (e mi sa che stamperò la foto e farò proprio un bel quadretto perchè questo scatto mi piace!). Pensate che questa foto è nata per caso mentre camminavo per strada stamattina. Avevo in mano il cellulare per rispondere ad un messaggio di mia moglie e l’occhio m’è caduto proprio su queste foglie. Allora mi sono fermato e ZAC! Foto fatta! Il paesaggio brinato è ancora più bello ma di questi tempi vedere gli alberi brinati è un po’ un lusso. Una volta, parlo di anni fa, la brina sugli alberi (alta un dito!) ci restava per giorni senza mai sciogliersi: era un vero spettacolo! Poi è arrivato il riscaldamento globale…

Ma basta parlare di freddo e gelo (se no mi viene freddo!). E’ venuto il momento di parlare di cibo!

Si perché avrei deciso di dedicarmi (quando posso) alla cucina. Ho intenzione di realizzare un po’ di ricette (anche se non so con quale frequenza) e pubblicarne qui i risultati… Le miei fonti saranno varie, attingerò un po’ qua e un po’ là a seconda dei miei gusti… insomma ci proverò!

Sull’onda di questo mio iniziale entusiasmo (speriamo che duri!) oggi ho realizzato dei fagottini di mele davvero ottimi. Unica cosa che non ho capito è come fare per far si che il succo rilasciato dalle mele non vada a bagnare la pasta (se qualcuno a qualche idea mi scriva!)…  Il risultato è stato ottimo come potete vedere dalla foto qua sotto:

Almeno in questo modo avrò qualcosa da mangiare la mattina a colazione: qualcosa di non confezionato… A parte che secondo me anche la pasta sfoglia contiene di sicuro qualche porcheria, comunque fa niente. Sono uscite bene e sono buone e questo è già qualcosa (visto che difficilmente prendo l’iniziativa in cucina!).

OK. Cosa manca?

AH già la fonte! Che sbadato! Trovate la ricetta qui: Fagottini alle mele di PetitChef.it

Per inciso per chi non conosce il sito è davvero un bel sito. Io sono iscritto alla newsletter e mi arrivano le ricette per email. FIGO NO?

Ok, oggi ho parlato troppo!

Vi lascio alla vostra serata, e vado a cominciare la mia.